reflessologia plantare benefici

I piedi sorreggono il nostro corpo, subiscono sollecitazioni continue e sono spesso vittime di “maltrattamenti” per via di tacchi, scarpe a volte scomode o corse che ci portano a fine giornata esausti sul divano a massaggiarceli per alleviare il dolore, o anche solo per dare loro un po’ di respiro. E come non ammettere il sollievo pressoché immediato che si prova da un gesto così semplice? 

La reflessologia plantare è una metodica orientale di tipo valutativo e di riequilibrio che si basa proprio sul principio di corrispondenza grazie alle terminazioni nervose: una stimolazione del piede per riattivare zone, chiamate appunto “riflesse”, dell’intero organismo. I nostri piedi sono infatti una sorta di mappa del nostro corpo e una fotografia della nostra condizione di salute, sollecitando le parti giuste, si può lavorare per via indiretta su organi, apparati e su tutte quelle disarmonie che ci portiamo dietro, partendo proprio dal concetto che ogni parte corrisponde a una zona del corpo. Il massaggio di punti specifici del piedi, quindi, permette di riportare l’equilibrio energetico nel corpo esercitando un’azione preventiva e di intervento nella risoluzione di determinate problematiche portando non solo beneficio a livello fisico, ma anche a livello psichico e spirituale. Il corpo non mente e attraverso la riflessologia plantare si possono raccogliere i suoi messaggi. 

Si possono inoltre applicare sui punti e zone riflesse i Fiori di Bach o luci colorate attraverso la penna cromatica (cromopuntura) per operare anche in zone più delicate. Anche in caso di importanti o gravi patologie, laddove si rendano necessarie terapie mediche, il supporto della Reflessologia plantare, abbinata a un programma di benessere, può migliorare di molto la qualità di vita.

Come funziona la reflessologia

Si lavora sul sistema nervoso parasimpatico che, a differenza dell’ortosimpatico, permette di ottenere risultati forse meno immediati, ma che durano nel tempo, in quanto si va a ristabilire un equilibrio a livello di terreno

Il Naturopata e Riflessologo, quindi, non guariscono nè tantomeno curano le malattie ma, si limitano a stimolare i processi di autoguarigione del corpo portando una informazione che viene letta e metabolizzata dal piede e trasmessa alla zona dell’organismo interessata, data dalla stimolazione di precisi punti del piede. Le reazioni che coinvolgono il corpo sono utili all’economia dell’organismo e hanno l’obiettivo di riportarlo in equilibrio. Questo però deve avvenire congiuntamente ad un lavoro a latere da parte della persona interessata che dovrà modificare il proprio stile di vita e tutti quegli aspetti che hanno causato il disagio o malattia altrimenti è inevitabile che, presto o tardi, il corpo tornerà a dare segnali di insofferenza. Anche la reazione stessa che la persona avverte non è mai “universale”, ma soggettiva in base alle leggi del corpo del singolo e al suo stato, producendo sempre reazioni funzionali al benessere dell’organismo. 

La riflessologia agisce quindi sul sistema nervoso, endocrino, immunitario e circolatorio, portando a un riequilibrio profondo e globale. È proprio attraverso il sistema nervoso autonomo che viaggiano gli impulsi generati dalla pressione delle zone riflesse del piede. 

In un’ottica di un approccio olistico orientato alla persona, intesa come mente corpo e spirito, oltre all’organo interessato dal disturbo, si trattano sempre anche le zone ad esso correlate dal punto di vista anatomo-fisiologico, ma anche energetico, includendo quindi tutti quei punti correlati agli aspetti psichici. Durante il consulto Naturopatico, inoltre, vengono dati anche consigli alimentari, di igienistica, rimedi naturali e di sostegno alla costituzione e di riarmonizzazione anche del piano emotivo. 

Controindicazioni e avvertenze

La reflessologia plantare è una pratica sicura in quanto ci si affida proprio all’”intelligenza” del corpo che reagisce sempre per il benessere dell’organismo.

Unica accortezza è in caso di assunzione di farmaci antinfiammatori e antalgici di tipo non steroideo nelle ultime 24 ore a cui fa seguito un trattamento reflessologico, in quanto potrebbe scatenare reazioni ortosimpatiche. 

È sempre consigliabile eseguire il trattamento lontano da pasti abbondanti e usare cautela con persone trapiantate nel punto riflesso interessato. 

 

 

* Le informazioni qui riportate sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un naturopata o di un medico.

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