coppettazione cos'è

La Medicina Tradizionale Cinese fonda le sue origini sulla saggezza tramandata dagli antichi ed è una risorsa preziosa per apportare benefici all’organismo, sia come prevenzione, ma anche agendo direttamente sui singoli sintomi e quindi risolvendo patologie in atto. Coppettazione, Gua Sha e Moxa sono tre tecniche accessorie popolari che affondano le loro radici proprio nella Medicina Tradizionale Cinese e sono molto apprezzate per migliorare la circolazione sanguigna, sciogliere tensioni muscolari, movimentare il Qi e il Sangue. Possono essere utilizzate singolarmente o, più frequentemente, anche abbinate ad altre metodiche. 

Moxibustione: cos’è e come funziona

La moxibustione è una pratica terapeutica e curativa millenaria che permette di lavorare su punti precisi del corpo. La moxa originale consiste in una sorta di sigaro di artemisia, ovvero assenzio cinese selvatico, che viene acceso e fatto ardere. In commercio, oggi, si trovano anche sigari di moxa senza fumo o elettronici, che sono indubbiamente più pratici. 

La tecnica prevede di bruciare in vicinanza della cute (a una distanza di circa 1,5-2 cm per permettere al calore di penetrare senza creare ustionare) un “sigaro” così da riscaldare la parte interessata e, di riflesso, le strutture sottostanti e interne, ripristinando nel soggetto il normale flusso dell’energia corporea. È tipicamente usata per trattare tutte quelle patologie caratterizzate dal Freddo e dall’Umidità sia esterni che interni o per le Stasi di Qi e Sangue, permettendo così di ripristinare e velocizzare il flusso di energia nei Meridiani. Per la medicina orientale è possibile trattare con la moxa zone specifiche del corpo per avere benefici e curare sia disturbi comuni come cefalee, tosse, stitichezza, prurito, sinusite, ma anche malattie croniche come diabete, asma, bronchite, ipertensione, periartrite, problemi cardiaci e dermatologici.

Questa tecnica permette di tonificare il Qi (da 1 a 3 minuti di stimolazione), lo Yang (da 5 a 8 minuti) o per espellere il freddo (fino anche a 10 minuti), anche se è molto importante prestare attenzione alla sensibilità della persona trattata oltre a quella dell’operatore. In quest’ultimo caso si può anche far precedere un passaggio di Gua Sha e continuare con la Moxa per scaldare e ripristinare la circolazione in maniera più completa ed efficace. La Moxibustione favorisce la circolazione di Qi, Sangue, Liquidi ed elimina il Freddo e l’umidità in quanto il calore muove. È una tecnica indicata per patologie croniche, reumatismi, contratture, astenia, freddo e blocchi. Perfetta da usare in caso di lombalgia, sciatica, dolori cervicali, dolori articolari e contusioni. Nella sua azione tonificante riattiva il flusso di energia e di sangue e risulta utile anche in caso di astenia, diarrea, stitichezza, digestione difficile, emorroidi, arti freddi e problemi polmonari. 

La moxibustione consiste nella stimolazione dei punti di agopuntura, dei punti Ashi o dei Meridiani attraverso la moxa. Le procedure che si possono utilizzare sono tre: la versione “fissa” (si resta fermi perpendicolarmente al punto), a “beccata” (si avvicina e si allontana come a beccata di uccello) e a “circolo” (effettuando dei cerchi più o meno grandi a seconda della zona da trattare). 

Coppettazione: cos’è e come funziona

La coppettazione è anch’essa una tecnica popolare della Medicina Tradizionale Cinese e utilizza delle coppette per l’aspirazione della pelle aiutando così a rimuovere tossine e sbloccare l’organismo da molte situazioni complesse. È sufficiente munirsi di semplici coppette di vetro che vengono applicate sulla pelle a livello delle zone riflesse del corpo con un’aspirazione della pelle a livello locale. Per zone riflesse si intendono quelle aree del corpo che ospitano dei punti che si collegano energeticamente a determinati organi interni andando ad agire sull’organo e sull’apparato in disequilibrio. 

Grazie a questa tecnica si possono evitare o eliminare i ristagni energetici che si tramutano in blocco anche a livello fisico. E’ una tecnica alleata per sbloccare anche il sistema sanguigno e quello linfatico. Come forma di medicina complementare, garantisce effetti terapeutici migliorando la circolazione del sangue, contribuendo a tenere sotto controllo il dolore e l’infiammazione, agevolando il flusso di Qi attraverso i punti dei meridiani, stimolando la salute della pelle, favorendo la digestione ed eliminando il freddo e l’umidità presenti nel corpo. 

Ecco allora la sua utilità in caso di mal di testa ed emicrania, malattie reumatiche, ipertensione, sciatica, ansia e depressione, malattie ginecologiche, stanchezza, ristagni, dolori localizzati.

Nella coppettazione le coppette aspirano una parte di pelle grazie all’utilizzo del fuoco che brucia l’ossigeno all’interno della coppetta stessa che, una volta appoggiata sulla pelle, risucchia energeticamente i tessuti sottostanti con effetto di suzione. 

Per effettuare il trattamento esistono due diversi approcci: si agisce direttamente sui punti Ashi (zone di dolore) o direttamente sui Meridiani interessati previa diagnosi energetica. 

Esistono diverse tecniche di applicazione: la prima è la coppettazione fissa, chiamata così perché rimane fissa sulla pelle.  Può essere intensa ed è indicata per trattare il Sangue e il suo ricircolo oltre che adatta per le stasi di sangue anche croniche o per riattivare il sistema. Quella delicata rimane più in superficie, andando a interessare la Wei Qi, l’energia difensiva, è adatta per lavorare sul sistema linfatico, per richiamare il Qi in superficie e per espellere i patogeni recenti. Entrambe le versioni smuovono, eliminano i patogeni, le impurità e migliorano la circolazione ri-ossigenano i tessuti sottostanti. Si possono applicare da una a molte coppette contemporaneamente a seconda della zona trattata. Le uniche controindicazioni sussistono qualora la persona soffra di anemia o qualche patologia che coinvolga il sangue o, ancora, in caso di assunzione di anticoagulanti. 

La coppettazione strisciata

La coppettazione strisciata non è particolarmente intensa in quanto la coppetta viene fatta scorrere sulla zona da trattare. Per questo motivo tratta solo lo strato superficiale, ma è comunque un metodo efficace per la circolazione nel tessuto connettivo e quindi permette di migliorare anche la circolazione del Qi. Muove e rimuove le stasi di Qi e di Sangue, decontrae la muscolatura, aiuta a drenare l’umidità, arresta il dolore da pieno, sindromi del Biao e Bi da attacco di Vento, Freddo e Umidità.

La coppettazione intermittente

La coppettazione intermittente, invece, consiste nell’applicare e rimuovere in modo continuativo e regolare le coppette e viene utilizzata prevalentemente per espellere il Vento (ad esempio in caso di paresi), il freddo e permette di far circolare il Qi in quanto determina un maggiore movimento. 

Di norma le coppette andrebbero tenute circa 5 minuti per quelle fisse e 3 minuti per quelle strisciate, ma se si stanno trattando zone deficitarie, come ad esempio quella lombare, il tempo va ridotto, servono a richiamare Qi, energia e Sangue in quella zona e si fa seguire la moxa per portare maggiore energia. 

Generalmente questa tecnica andrebbe effettuata circa 1 volta a settimana per patologie croniche aumentando la frequenza se sussiste un particolare motivo come, ad esempio, una distorsione. 

Vista la tecnica particolare, si dovrebbe evitare in caso di insufficienza cardiaca o renale, dermatosi, bruciature solari, ferite, vene varicose, gravidanza, ed evitare quella fissa in caso di deficit di Sangue, trombocitopenia (piastrine basse), leucemia, terapie con anticoagulanti, fratture ossee.

Gua Sha

Il Gua Sha (letteralmente: Gua = Strofinare + Sha = Calore) è un’antica pratica basata sui principi della Medicina Tradizionale Cinese che utilizza uno strumento di giada o quarzo per sfregare la cute e stimolare così la circolazione sanguigna e il sistema linfatico. 

Con questa tecnica si va ad agire in maniera mirata sullo strato superficiale e quindi sulla Wei Qi e permette anche l’affioramento di un eventuale patogeno. Con il Gua Sha si riescono a trattare le zone più difficili da raggiungere con le coppette come ad esempio il collo e le spalle. Ha un’azione disperdente, ma anche tonificante. Permette di drenare i Meridiani, libera dalle Stasi di Sangue e da eventuali patogeni esterni (quali Vento, Freddo, Umidità e Calore), purifica il Calore, riscalda il freddo e raffredda il Caldo, promuove la produzione di sangue rimuovendo le ostruzioni che ne ostacolano la produzione e muove i liquidi. Diventa quindi uno strumento importante per i sintomi influenzali e i blocchi funzionali e promuove un’azione antinfiammatoria sia nelle patologie acute che croniche. Può essere usato in caso di emicrania, cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, nevralgie, fibromialgia, mastopatia fibrocistica ma anche secchezza cutanea, pelle atona, ipotonia muscolare, cisti tendinee. 

Da non usare in caso di lesioni cutanee, evitare la zona dell’addome di donne gravide o con mestruazioni, in caso di trombocitopenia (piastrine basse), leucemia, terapie con anticoagulanti, fratture ossee, tumori maligni. 

 

 

 

simo

©2022 Scuola SIMO - SIMO è un marchio della SI.RI.E. SRL Milano P.IVA 12129600156
Ripa di Porta Ticinese, 79 20143 Milano | CONTATTI | PRIVACY POLICY | COOKIE POLICY | NOTE LEGALI