Per molte persone l’autunno è sinonimo di colori, magia dei tramonti e temperature più clementi dopo l’afa estiva. Gli alberi si tingono di sfumature cromatiche che trasformano il paesaggio in un vero e proprio dipinto in grado di rappresentare la ciclicità della natura nel suo messaggio, profondo, di trasformazione. Per altri, invece, l’autunno significa tristezza, malinconia, che va di pari passo con il mutare del tempo e delle stagioni.

L’autunno, proprio nel suo processo principale di caduta delle foglie, invita ognuno di noi a lasciar andare tutto ciò che ci opprime, rivestendoci di un nuovo vestito per dare spazio a un nuovo inizio. È dopo l’estate che arriva il momento di raccogliere e fare un bilancio dei vari aspetti della nostra vita. Proprio quando finisce la stagione di massima espansione ed espressione, si sente il bisogno di cominciare un nuovo percorso, di guardarci dentro e tornare a prenderci cura di noi stessi. Così come il susseguirsi delle stagioni portano a variazioni di condizioni climatiche, di temperature, di luce, attività e movimento, così anche il nostro corpo è portato, stagione dopo stagione, ad adeguarsi a tutti questi cambiamenti.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese l’equinozio di settembre rappresenta proprio l’apice di questa stagione di Trasformazione in cui si nota un netto cambio di energia. L’autunno è associato al Movimento Metallo che è collegato a Polmoni e Intestino Crasso, ovvero l’organo e il viscere deputati allo scambio e alla comunicazione verso l’esterno. La loro funzione principale è quella di trattenere ciò che serve ed eliminare ciò che non ci è utile.

Ecco quindi che, per seguire questo flusso, anche noi dovremmo imparare a interiorizzare le esperienze più importanti per la nostra crescita evolutiva, lasciare andare il superfluo e tutto ciò che ci distrae dal nostro percorso di vita. In questa stagione lo Yang rientra nello Yin, così come le energie del corpo tendono verso l’interno. In questa spinta è importante aiutare l’organismo ad affrontare la stagione forse più impegnativa.

Il Polmone è legato al sistema immunitario, la Wei Qi, l’energia difensiva che scorre nel nostro corpo ed è controllata proprio dal Polmone. L’Intestino Crasso ha il ruolo di assorbire le sostanze utili al nostro corpo ed espellere quelle inutili o dannose con lo scopo di mantenere un buon equilibrio tra il trattenere e il lasciare andare, sia fisicamente che emotivamente.

L’emozione legata a questo elemento è la tristezza che porta all’introspezione. La connessione con la Wei Qi è quindi molto stretta e, con essa, anche l’interrelazione con le difese verso i patogeni esterni. Affinché rimanga stabile e ci aiuti a proteggerci durante la stagione invernale, dobbiamo fare attività fisica e prestare particolare attenzione anche all’alimentazione, che deve essere equilibrata e il più possibile nutriente.

I cibi da prediligere durante l’autunno

Variare il proprio modo di alimentarsi rafforza l’equilibrio fisico e psichico, prevenendo così anche tutti i problemi legati alla stagione.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese l’autunno è la stagione in cui la nostra energia (il Qi) inizia a portarsi verso l’interno, in prospettiva della stagione invernale più fredda. Anche in Natura possiamo osservare uno spostamento delle risorse dall’esterno verso l’interno e, per adeguarci ai nuovi ritmi e vivere in simbiosi con la Natura, dovremmo dormire un po’ di più, consumare cibi riscaldanti, cibi nutrizionalmente adeguati e prestare più attenzione alla nostra interiorità.

Per aiutare questo movimento energetico si può prediligere il sapore amaro che dirige verso il basso e all’interno, armonizza il Qi di Polmone, ricompatta il Cuore dopo la stagione estiva, è dissecante ed è quindi da preferire quando il clima è tendente all’umido e ci sono accumuli di catarri. Il sapore acido invece porta all’interno, tonifica il Qi di Polmone ed è da preferirsi quando il clima è secco in quanto trattiene i liquidi. In autunno sono da preferire rape, cavoli, carciofi, rafano, cicorie, riducendo progressivamente la frutta quando il clima diventa umido. Via libera a grano saraceno, segale, zucca e caffè d’orzo.

Il sapore piccante stimola i Polmoni ed è quindi utile aggiungere alle ricette delle erbe aromatiche come basilico, coriandolo (nella prima fase della stagione) per proseguire con cardamomo, cannella, erba cipollina, chiodi di garofano, finocchio, zenzero, origano, noce moscata, rosmarino quando le giornate si fanno più fredde. Il sapore piccante muove il Qi e il Sangue e disperde le mucosità e i catarri tipici del Polmone. Pepe e peperoncino andrebbero invece usati con parsimonia, in quanto sono molto estremi.

Il sapore dolce va bene anche in questa stagione, inserendo nei pasti cibi come cereali, cavoli, broccoli, cavolo cappuccio, cavolfiore, funghi, scalogni, porri, sedano, spinaci, timo, rosmarino, cachi, castagne, mele, pere e uva. Progressivamente si abbandonano tutti quei cibi freschi e ricchi di liquidi come le verdure crude, le alghe, i frutti estivi, i latticini, il tofu e le erbe aromatiche come maggiorana, menta, per preferire alimenti più grassi e riscaldanti, utili per sostenere la capacità del nostro corpo alla resistenza al freddo.

Gli alimenti di natura tiepida che ricreano l’equilibrio interno-esterno sono ad esempio miglio, avena, farro, quinoa, verdure cotte, cipolle, porri, scalogno, zucca, zucchina. Le castagne, le nocciole, i pinoli e i pistacchi sono invece alimenti da affiancare a quelli di natura neutra come riso, mais, grano saraceno, carote, carciofi, cavoli, patate, ceci, fagioli, mandorle, semi di zucca e latte di cocco e soia.

Un’ottima abitudine in questa stagione sarebbe quella di iniziare la giornata con una colazione calda e possibilmente cucinata.

La Milza ha un’azione centrale dal punto di vista digestivo e andrebbe rafforzata: via libera quindi ai cereali che la tonificano come ceci, fagioli, fave, lenticchie, piselli, soia nera, soia gialla e azuki. Vanno bene anche datteri, nocciole, pinoli, semi di zucca, tofu e prezzemolo.

Il muco, con l’arrivo della stagione fredda, è sempre dietro l’angolo.

Per prevenire il catarro bisognerebbe evitare latticini, prodotti a base di farine bianche raffinate e dolci. Attenzione anche ai succhi industriali, creme dolci spalmabili e tutti quei cibi che nascondono zuccheri.

Preferire invece porri, cipolle, aglio, funghi, zucca, daikon, zenzero fresco, timo, cardamomo che aiutano a drenare catarro e umidità. Le zuppe rappresentano un alimento perfetto per questa stagione in quanto sono facili da digerire, apportano sostanze nutritive, sono ottime per lo stomaco e, grazie al contenuto di acqua, nutrono in profondità e prevengono la secchezza tipica dell’autunno.

Anche gli alimenti di colore bianco, che è il colore associato alla loggia Metallo, sono ottimi per il Polmone come, ad esempio, pera, uva e mandorle.

Elenco della frutta e della verdura da prediligere in autunno

Verdura

Settembre

Bietole, broccoli, carote, cavolini di Bruxelles, cavolo rapa, cetrioli, cicorie, fagiolini, insalate, patate, porcini, porri, radicchio, rape, ravanelli, sedani, spinaci, zucche, zucchine.

Ottobre

Bietole, broccoli, carciofi, carote, cavolfiori, cavoli, cavolo rapa, cavolini di Bruxelles, cicorie, finocchi, insalate, patate, porcini, porri, radicchi, ravanelli, rape, sedani, spinaci, zucche.

Novembre

Bietole, broccoli, carciofi, cardi, carote, cavolfiori, cavolicicorie, finocchi, insalate, patate, porri, radicchi, sedani, spinaci, zucche.

Frutta

Settembre

Fichi, fichi d’India, mele, meloni, pere, pesche, pesche noci, prugne, uva.

Ottobre

Cachi, castagne, limoni, mele pere, uva.

Novembre

Arance, cachi, castagne, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere.

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